Compliance
La Comunità riconosce etica, correttezza e trasparenza quali suoi principali valori fondanti.
In ottemperanza al decreto legislativo 231 del 2001 l’organizzazione si è dotata di un Organismo di Vigilanza, che ha il compito di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione dell’attività della Cooperativa e del suo Codice Etico.
L’Organismo di Vigilanza è rappresentato dal suo unico membro Avv.ta Maria Giovanna Salaris, supportata dal Referente interno 231 Andrea Barbera.
“L’Organismo di Vigilanza è contattabile all’indirizzo email: mg.salaris@me.com
In conformità con le disposizioni del D.lgs. n. 24/2023, la Cooperativa La Comunità si è dotata di un sistema di segnalazione degli illeciti ai sensi della normativa Whistleblowing.
La segnalazione tutelata (whistleblowing) è un istituto volto a tutelare le socie e i soci, dipendenti, collaboratrici e collaboratori, volontarie, volontari o altre interlocutrici o altri interlocutori nel caso in cui segnalino eventuali illeciti avvenuti all’interno della cooperativa.
Chi viene a conoscenza di comportamenti illeciti, scorretti, contrari ai regolamenti interni, al Codice etico 231, alle leggi e normative italiane o europee vigenti, tenuti nell’ambito delle attività della nostra organizzazione può segnalarlo ai responsabili della cooperativa.
Le segnalazioni possono inoltre essere rivolte direttamente all’Organismo di vigilanza nella persona dell’Avv. Maria Giovanna Salaris:
- chiedendo un colloquio diretto;
- attraverso contatto al numero di telefono 340 2659521
- attraverso l’e-mail mg.salaris@me.com (utilizzando account personali e non aziendali al fine di mantenere adeguata riservatezza);
- all’indirizzo postale: Studio Legale Avv. Maria Giovanna Salaris, viale Lombardia 127 – 20861 Brugherio (MB)
- attraverso la piattaforma dedicata, al link: https://lacomunita.segnalailleciti.it
Le segnalazioni devono in ogni caso essere circostanziate.
L’OdV si impegna a:
- dare riscontro della segnalazione nel più breve tempo possibile e comunque entro 7 giorni dal ricevimento;
- procedere con una verifica circa le criticità segnalate;
- dare riscontro tempestivamente degli esiti della verifica e comunque entro 90 giorni dal ricevimento della segnalazione;
- assicurare la riservatezza della/del segnalante (che resta tale salvo non debba essere prodotta in giudizio), il corretto trattamento dei dati personali, conservazione della documentazione solo per il tempo necessario al trattamento della segnalazione e per un massimo di cinque anni dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione;
- prendere in considerazione anche segnalazioni anonime purché circostanziate e in grado di far emergere fatti e situazioni specifiche.
resta sempre possibile per la persona segnalante rivolgersi direttamente ad ANAC utilizzando i canali predisposti dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione.
La cooperativa tutela la/il segnalante, vieta ritorsioni o discriminazioni nei confronti di chi effettua segnalazioni.
Il sistema disciplinare parte integrante del Codice etico e di comportamento 231, prevede specifiche sanzioni nei confronti di chi non tutela, punisce o discrimina la/il segnalante (o persone che gli sono prossime) e nei confronti di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni infondate.
